Luccacomics è sempre stato un punto fisso nel mio calendario annuale. Come Luccacomics credo ci siano solamente Workimprogress (il raduno nazionale di improvvisatori teatrali) a inizio gennaio e il Future Film Festival a metà/fine gennaio, eventi imprescindibili dai quali non mi smuoverebbe neanche una pioggia di tortellini o il ritorno sulla Terra di Gigi Sabani.
E invece quest'anno me la sono fatta "smorzare" da uno spettacolo d'improvvisazione teatrale venerdì sera (tra l'altro andato bene e nel quale mi sono divertita, quindi nessun rimorso), al fronte del quale ho passato alla fiera del fumetto lucchese "solo" due giorni rispetto ai canonici 3-4 giorni ai quali ormai mi ero abituato.
Questo, unito al fatto di aver sacrificato un po' di tempo per il ruolo di redattore di Comicus, andando a conferenze, scrivendo articoli e contrattando interviste, mi ha dato l'impressione di aver vissuoto una "Luccacomics Light" anche se la quantità di fumetti/DVD con cui sono tornato a casa è soddisfacente e alcune esperienze vissute in fiera sono state sicuramente speciali.
- L'evento BollOrtolani, uno spettacolo nel quale Stefano Bollani e Leo Ortolani (tutto elegante col suo bel frac!) si sono alternati al pianoforte e alla tavola da disegno, facendo uno spettacolo di improvvisazione (uao!) suggestionandosi reciprocamente e seguendo le indicazioni richieste al pubblico. E il risultato è stato davvero divertente, tra i puffi, un prontosauro, un pianista pedissehuo, un mammhut rivelatosi un procione, Goldrake, il gong dei monaci tibetani e alcuni spettatori uccisi dal lancio di un pennarello.
- L'Evento One Piece, al quale sono riuscito ad entrare solo grazie al pass Comicus, piazzandomi tra l'altro in seconda fila dietro al tizio della Toei, con cui ho pure chiacchierato un po' prima dell'inizio. Emozionante in sè per la celebrazione del decennale della serie, ripercorrere i dieci anni del cartone guardando lo showreel in quell'Auditorium con tutti quei fan e i responsabili della Toei mi ha fatto venire la pelle d'oca.
E poi i primi 10 minuti di "One Piece: Strong World" in anteprima mondiale, che ha tutte le carte in regola per essere un Signor Film.
- La possibilità di incontrare autori e scambiarci quattro parole (dalle domande pertinenti sui loro lavori al cazzeggio più assurdo) è qualcosa di impagabile, qualcosa che per tutto l'anno sembrerebbe assurdo, ma a Lucca è un evento pressoché naturale. Passeggi per le viuzze della città e incontri qualcuno, agli stand avviene ancor più di frequente e per di più puoi ammirarli all'opera mentre creano opere d'arte davanti ai tuoi occhi.
Sicuramente quest'anno i due capolavori supremi sono i due cross-over Ortolani/Manara e Ortolani/Kovalic riusciti ad ottenere proprio per il Rat-Man Fans Club; tra un mesetto proveremo a metterli in vendita per comprare una Mucca che Dorme a chi non ce l'ha, dopo essere riusciti l'anno scorso a far del Bene con una capretta.
- Oltre al bottino procurato autonomamente, dagli editori è arrivato un bel pacco di fumetti da recensire per Comicus, quindi per un bel po' di tempo non potrò lamentarmi di essere senza roba da leggere.
In realtà non potevo farlo neanche prima, dato che ho fumetti da leggere e DVD da guardare che risalgono a Luccacomics 2005.
Ma ce la farò, un giorno ce la farò a mettermi in pari.
Non so come, ma troverò il modo di farcela.